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MANIFESTO DEL DESIGN + SENSIBILE

MISSIONE

La missione di Design + Sensibile è umanizzare il design per creare contesti sereni e vivibili da tutti, nel pieno rispetto del benessere e della dignità della persona di tutta la comunità. Design + Sensibile  insiste sulla necessità di considerare l'estetica Una verità sull'etica, Perché un Parlare Non è solo l'oggetto, il prodotto, ma Tutta la storia di Che lo accompagna e il suo valore sociale E AMBIENTALE E L'Esito di un ciclo sostenibile che nasce dal lavoro e generi dignità.

COMUNITÀ

Design + Sensibile è una comunità basata sulla valorizzazione dei luoghi e delle risorse umane che interagisce con la collettività proponendo progetti sociali in cooperazione con cittadini, associazioni, Istituzioni e realtà imprenditoriali. Il Design + Sensibile vuole privilegiare il dialogo multiculturale, poiché le relazioni sono il primo passo verso un nuovo scenario del viaggio, organizzare momenti di aggregazione fisica e virtuale.

obbiettivi

Design + Sensibile perseguire gli obiettivi di interesse e dignità dei lavoratori e sostenere le persone fragili.

ATTIVITÀ

Design + Sensibile interagisce con associazioni, Istituzioni pubbliche e private nell'organizzazione e nella promozione di mostre, convegni, conferenze, laboratori coerenti con la missione per proporre un "Fuorisalone diverso", che si rinnova ogni anno. Periodicamente, Design + Sensibile organizza anche altre iniziative in occasione della settimana della fotografia, della musica, del teatro, della moda, Miart. Le attività di Design + Sensibile sono finanziate tramite fondi fondi, contributi pubblici e campagne di sensibilizzazione diffuse attraverso il sito ufficiale periodicamente periodico di una newsletter con notizie ed approfondimenti.

GRUPPO DI LAVORO

Lilli Bacci - Massimo Caiazzo - Johnny Dell'Orto - Alessandro Guerriero - Mauro Mori

Fulvio Michelazzo - Alessandra Zucchi

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Lilli Bacci

Dopo aver lavorato in passato con il Comune di Firenze come socioeducatrice, si è laureata in Antropologia Sociale con una ricerca sugli spazi abitati, che sono da sempre centro del suo lavoro e del suo interesse. Libera professionista, lavora da anni come art director e stylist per servizi fotografici, stand, negozi e allestisce mostre ed eventi, portando attenzione e uno sguardo antropologico sull’interno del mondo della “casa”. Collabora come giornalista freelance con alcune riviste di arredamento, design e lifestyle. Sensibile ai temi ambientali e sociali, è socia BestUp - Bello Equo e Sostenibile, associazione no profit per la divulgazione di principi e pratiche della  Eco-efficienza, dell’Ecodesign e della Sostenibilità con iniziative editoriali, progetti formativi, fiere e mostre in particolare da lei curate. Con giovani collaboratori ha creato StudioApp e Vivamundi, che propongono allestimenti di grande effetto visivo con particolare attenzione a materiali, finiture, colori, dettagli tecnici ed estetici, layout e illuminazione a basso impatto ambientale.    Ama scrivere di case e di come le case sono abitate. Lo fa per riviste, italiane e internazionali per le quali cura anche lo styling delle immagini.  

  • Data la sua attenzione al sociale ha cercato di indirizzare le sue competenze verso i luoghi di cura e dato vita al progetto BeHome sulla umanizzazione delle stanze in ospedale.

  • È Consulente in Scrittura Autobiografica e fa parte del Circolo dei Lettori della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari.

  • Infine conduce per Federmobili docenze in seminari di Visual Merchandising con particolare attenzione alla cura e all’accoglienza nel Punto Vendita attraverso l’allestimento e ai concetti di Casa e di Abitare in un approccio multidisciplinare, utile a chi lavora nel settore dell’arredamento.

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Massimo Caiazzo,

nato a Napoli nel 1966, è un esperto di progettazione cromatica, un ricercatore che affianca all'esperienza accademica la progettazione “sensibile” della luce e del colore nei settori dell'architettura, del design, della moda e della comunicazione.

Presidente di IACC Italia, Vice presidente di IACC (International Association of Colour Consultant) fondata nel 1957 a Hilversum e citata dalla Fondazione Munsell tra le quattro migliori scuole di colore del mondo. Designer, Color Consultant, docente di Color Design presso SPD (Scuola Politecnica di Design, Milano).

Dal 1990 al 2006 collabora con l’Atelier Mendini di Milano. Dal 2003 al 2014 è docente di Cromatologia con contratto a tempo indeterminato presso l’Accademia di Verona. Docente a contratto presso la Nuova Accademia di Belle Arti (NABA), la Domus Academy e il dipartimento di nuove tecnologie dell’Accademia di Brera a Milano. 

La sua attività di Color Design/Color Consultant ha trovato spazio nei seguenti settori: nautico - Cantieri di Baia (2002) automobilistico - Fiat 500 (2003); Lancia Y (2005) trasporto pubblico - autobus a gas naturale, Verona (2004) riqualificazione urbana - carcere di Bollate (2008) e liceo Boccioni, Milano (2017); Chiesa di Santa Maria Maggiore a Mirabella Eclano (2010) arredo urbano - città di Napoli (2001) design di spazi pubblici - banca Albertini-Syz,(2007) e Residence Zambala (2013), Milano; Pasticceria Scaturchio Napoli (2009); Qubica Bowling USA architettura d’interni - casa studio di Gianna Nannini (2002) e Casa Ceccarelli (2008), Milano; Villa Mura, Capri (2008); Villa delle Rane e delle Rose (2010), Montemarcello design del prodotto – Philips (1994); Alessi (1994/2004); Swatch (1992/2004); Bisazza moda – Etro (1996/2002); Guardiani (2008); JDX Korea (2013/2018) mostre - “Essere-Benessere” Triennale di Milano (2000); “Normali Meraviglie” (2004), Genova; “The Art of Italian Design” Atene, Montreal (2005); “Nuovo Paesaggio Cromatico”, X Biennale di Architettura di Venezia (2006); “Oh Coleurs!”, Musèe des Arts Dècoratifs di Bordeaux (2017); “Design+Sensibile”, Fuorisalone Milano (2018) eventi e performance - Colour is Music (1999); Synestesia (1995); Chromacoma (2009) in ambito artistico - Carciofo Cromatico (1990); Archetipo Mediterraneo (1999); Biancaneve con Alessandro Mendini, Future Film Festival, Bologna (2001).  Suoi lavori sono esposti nelle collezioni del Museum fur Kunst und Gewerbe di Amburgo, del Musèe des Arts Dècoratifs del Louvre di Parigi e del Museum 4th Block of ecological art di Kiev. Numerose le sue partecipazioni a convegni in ambito internazionale: Hongik University, Seoul (2014); Istituto di Cultura Italiana a Washington (2015); Université Paris Ouest Nanterre La Défense, Parigi (2016). Istituto di Cultura Italiana a Seoul (2016), IAC, Conferenza Internazionale del colore (2017), Jeju; Hanyang University, Seoul (2018).

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Johnny Dell'Orto

Nato e vissuto fino a 20 anni in Cile, ha studiato architettura all’Università di Valparaiso prima di trasferirsi in Italia negli anni ’70.

Creativo polivalente, a metà degli anni '80 apre a Milano, insieme all'Arch.Paolo Costa, lo studio di design “La Fabbrica di Dedalo” attualmente con il nome “JDdesign” con cui progettano e producono oggetti di alta decorazione e design che si ispirano al mondo dell’architettura, realizzando mostre in tutto il mondo.

  • Ha insegnato all'Accademia di Brera e attualmente conduce workshop alla nuova scuola di design Tam Tam. Ha condotto vari staige creativi da Palermo e Milano.

  • Art director di alcune aziende e direttore artistico di grandi eventi culturali.

  • Titolare dell'Associazione Culturale Artè, scuola di Yoga e Centro culturale dove ha organizzato decine di mostre d'arte, design, fotografie e performance di teatro e danza orientale.

  • Dal 2009 è direttore dello “Yoga Meeting” di Merano, uno degli eventi di Yoga e Olistica più prestigiosi d'Europa.

  • Regista e sceneggiatore, ha prodotto e scritto insieme al regista Sandro Baldoni, alcuni film tra cui “Strane Storie”, “Consigli per gli acquisti”. Come regista ha realizzato il film “L'amore che cos'è” (2007) e il documentario “Agamà” (2010) e vari documentari istituzionali.

  • Vive e lavora a Milano.

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Alessandro Guerriero

nasce a Milano nel ‘43. Il suo lavoro si è impostato progressivamente dalla materializzazione di immagini alla realizzazione di sistemi ambientali. L'individuazione degli attuali obiettivi, metodi, strategie, mezzi, ambiti di intervento, collaboratori, riferimenti filosofici avviene attraverso un procedimento mentale e fisico di intervento sulle strutture di produzione. In una prima fase fa l'ipotesi della costruzione teorica e pratica di un nuovo universo oggettuale dell'abitazione. Successivamente il suo intervento si allarga coinvolgendo diverse attività dell'espressione: teatro, azione scenografia, musica, pittura, decorazione. Parallelamente nasce l'esigenza di individuare le tendenze dominanti per le immagini e gli oggetti del futuro: i suoi interventi si concentrano così sulla definizione teorica di metodi di progettazione arbitrari centrati su un approccio psicologico e di superficie. Ecco allora il lavoro sul banale, il re-design, l'estensione infinita del progetto, le situazioni ambientali effimere, gli scenari complessi dell'Universo Abitativo, l'Arredo Vestitivo, l'Architettura Ermafrodita, i Segreti Diabolici......

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Mauro Mori

Il mio lavoro si sviluppa attraverso la lettura di simboli e simbolismi, talvolta tratti dal nostro quotidiano come, talvolta, ricercati in precisi periodi storici e geografici, poi tradotti in un linguaggio contemporaneo e personale. La mia ricerca cambia, muta continuamente, matura, si alterna tra induzione e deduzione, appartiene all’oggi e si adegua al quotidiano che mi circonda e si rinnova.” Nato a Cremona nel 1965, sin da giovane intraprende molti viaggi ed esprime le percezioni che ne riceve attraverso un’innata manualità creativa.  Sono i fortunati incontri con persone, culture, linguaggi e luoghi insoliti a fornire gli spunti dai quali si sviluppa la sua ricerca, che si esprime in forme funzionali e figurative.  Forme uniche perché fatte a mano, scolpite da blocchi compatti di materia, spesso lavorate nei luoghi d’origine, come l’Albizia Rosa delle Seychelles oppure il marmo, scelto e lavorato direttamente a Carrara.  La plasticità, la messa in risalto dei materiali e una voluta ed evidente artigianalità sono il denominatore comune di tutta la produzione. La ricerca di soluzioni innovative dal legno passa anche attraverso marmi e pietre che, estratti da solidi con un processo di “sottrazione”, svelano la forma voluta. Anche i metalli, che vengono lavorati in lastra o in fusione e poi completati con ossidazioni e patine, sono frutto di costante ricerca e sviluppo. 

Dal 1995 al 2004 disegna e produce una collezione distribuita da Mondo Cappellini.  Nel 1998 inaugura il proprio atelier a Milano, luogo dove sperimenta e diffonde il suo lavoro.  L’esplorazione del lavoro di Mauro Mori è facilitata da sezioni tematiche: 

  • Collezione raccoglie le opere riproducibili e da svilupparsi anche in misure speciali, così come le creazioni composte da elementi che sembrano compenetrarsi l’un nell’altro di Full and Empty.

  • Moving On, spirali che si avvitano intorno ad un asse ricordando la struttura del Dna, pezzi unici e multipli.

  • Only One galleria di pezzi unici.

  • Limited Edition, nata nell’aprile 2006, lavori con preziosi materiali, esclusivi perché realizzati in serie numerata e provvisti di certificato di autenticità.

  • Infine Ad Hoc, progetti sviluppati su committenza, ad interpretare temi e simboli specifici.

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Fulvio Michelazzo

Costruttore di immagini Nato a Milano, ma questo è relativo, diplomato in chimica nucleare. Ho cominciato come molti della mia generazione, dal basso, imparando facendo, copiando, sperimentando.
Attraverso i vari ambienti dello spettacolo, la fotografia, la danza, il teatro, la musica dal vivo, il cinema, le esposizioni, gli eventi, l'architettura ho esplorato come chi viola territori incontaminati cavalcando la fantasia che era sottomessa dalla tecnologia. Poi, la rivoluzione copernicana, l'avvento dell’era digitale, le possibilità diventano infinite, la ricerca di soluzioni creative non conosce confini, l'approccio alla creazione delle luci cambia, nascono le luci "intelligenti", macchine con cui dialogare, e fedeli esecutrici nel riproporre maniacalmente quello per cui sono state programmate.
Ma alla base resta sempre l'osservazione della LUCE, quella Vera, quella del SOLE che varia in continuazione, cambia colore, cambia posizione, fa vivere il mondo.  Ed io non posso far altro che osservare e provare con umiltà a riportare le sensazioni che provo all'interno di una scatola scura, asettica, cercando di far comunicare l'osservatore e l'osservato. All'interno di questo modo di operare trova posto anche l'attività didattica con corsi dedicati al mondo della luce, alla sua gestione tecnica e creativa, alla scrittura di testi e articoli e per ultimo giocare con tutto quello che è Luce, non solo come entità fisica, ma anche come elemento culturale e ludico.

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Alessandra Zucchi

Art DirectorHa lavorato per molti anni nella moda, inventando piccole collezioni distribuite all’estero.

Ha lanciato a Milano Immaginaria, un art-shop che si occupa di stampe, grafica d’autore, produzione di oggettistica e piccoli complementi d’arredo.

Da molti anni condivide vita e progetti con Alessandro Guerriero, realizzando con lui varie mostre e iniziative, volte a richiamare una maggiore attenzione verso la “Fragilità delle Persone” nelle sue diverse declinazioni.

 

 

DESIGN + SENSIBILE 2018

IN OCCASIONE DEL FUORISALONE 2018 DESIGN + SENSIBILE HA SUSCITATO L'INTERESSE NON SOLO DEGLI ADDETTI AI LAVORI MA ANCHE DEGLI ABITANTI DELL MUNICIPIO 5 E DELLE ISTITUZIONI, CON LA GRADITA PRESENZA DEL SINDACO BEPPE SALA ALL 'INAUGURAZIONE. DESIGN + SENSIBILE HA COINVOLTO CIRCA 4000 VISITATORI UNENDO IMPRESE, ISTITUZIONI, PROGETTISTI, ARTISTI, PERSONE CON DISAGI FISICI E PSICHICI IN UN MODO DIFFERENTE DI PENSARE L'AMBIENTE COSTRUITO, ED È SU QUESTA STRADA CHE DESIGN + SENSIBILE, ANCHE DOPO IL SUCCESSO OTTENUTO, INTENDE PROSEGUIRE.  

Dalla periferia al centro, le aree tematiche sono state articolate in otto luoghi che hanno prodotto la mappa di un percorso ideale:

- esperienze esperienze (Cortile e il Porticato della Biblioteca Chiesa Rossa via S. Domenico Savio 3 e Giardino di Via Montegani)

- Il valore sociale del Colore (PACTA Salone in via Ulisse Dini 7)

- Dan Flavin (Chiesa Rossa in via Neera 24) visite guidate

- Conversazioni sul colore (IACC-Italia in Alzaia Naviglio Pavese 274)

-La sottrazione del superfluo (Ri-design da ZEUS DesignStore in Corso San Gottardo 21/9)

- conTATTO metropolitano (Artè in via Meda 25)

- La memoria della materia (Studio Mauro Mori in via Meda 37 )

- Una sosta tra libri sul colore e riflessioni sui diritti umani (Bar Libreria Lapsus in via Meda 38)

 

Associazioni, persone, spazi comuni nell'iniziativa:

ASSOCIAZIONI

  • ARTE'

  • COLOR COLORIS

  • FONDAZIONE WURMKOS ONLUS

  • IACC ITALIA

  • MAESTRI DI STRADA

  • PACTA SALONE

  • RI-COSTRUZIONE

  • RIDESIGN

  • SACRA FAMIGLIA

  • TAM-TAM

  • MICRO'

 

DESIGN
 

  • - FRANCESCA CESTER

  • - JOHNNY DALL’ORTO

  • - MAURO MORI

  • - ALESSANDRO GUERRIERO

  • - GACA DESIGN


PERFORMANCE

-   ACCADEMIA SANGAM
-   FABRIZIO FIORE
-   TECLA ANNIBALI
-   MARTINO NENCIONI, FLAVIO SCUTTI


DIBATTITI

-   ALESSANDRO BRAMATI, PRESIDENTE MUNICIPIO 5
-   ALESSANDRO GUERRIERO, TAM-TAM
-   JOHNNY DALL’ORTO, ARTè
-   FRANCESCA CESTER (STUDIO EVO, CMF & TRENDS SPECIALIST DèLONGHI
-   PASQUALE CAMPANELLA, WURMKOS
-   MAURIZIO SOMMI, RI-COSTRUZIONE
-   BENEDETTA PIAZZAI, RIDESIGN
-   PAOLA BARZANÒ, DOCENTE TINTURA NATURALE
-   SARA FERRAIOLI, MAESTRI DI STRADA
 -  MASSIMO CAIAZZO, IACC-ITALIA
-   LIA LUZZATTO
-   NARCISO SILVESTRINI
-   GIUSEPPE DI NAPOLI
-   GRAZIA BILLIO, ELEONORA FIORANI, ORNELLA BIGNAMI, VITTORIO GIOMO-COLOR COLORIS
-   SINDACO DI LANCIANO MARIO PUPILLO
-   STORICO DOMENICO DEL BELLO
-   PROGETTISTI IACC-ITALIA
-   PRESIDE LICEO ARTISTICO BOCCIONI STEFANO GORLA
-   DOCENTI E STUDENTI LICEO ARTISTICO BOCCIONI
-   CESARE MORENO, MAESTRI DI STRADA
-   DOTT.SSA GIUSY CANNELLA

 

VISITE GUIDATE DAN FLAVIN

-   GIUSEPPE DI NAPOLI
-   ALESSANDRO GUERRIERO
-   JOHNNY DALL’ORTO


INSTALLAZIONI

-   MARCO RIZZUTO, PASSERELLA CROMATICA
-   PAOLA BARZANÒ, I COLORI DELLE VELE NEL MARE
-   3F LICEO BOCCIONI E FATEBENEFRATELLI DI MILANO, UNICHE INFINITÀ
-   ARTEMISIA, SENSES WORKING OVERTIMES
-   3C ISTITUTO KANDINSKY E MISTER CAOS PER LIBERE SINERGIE, PANCHINE ROSSE
-   ROSITA, THE FORTUNE IN COLOUR

ESPOSIZIONI

-   RI-COSTRUZIONE, ARREDO URBANO PER PARCHI E GIARDINI
-   FRANCESCA CESTER, ECORISCIÒ SOLIDALE
-   GACA DESIGN, CERAMICHE TROPICALI
-   BAR LIBRERIA LAPSUS, THE WRONG SIDE OF THE FENCE

LABORATORI

-   IACC ITALIA E TAM-TAM, TAVOLOZZA COLLETTIVA
-   CLAUDIA BELCHIOR, SAMBATERAPIA
-   L’HUB, BARBARA ZUCCHI FRUA, TINTURA NATURALE CON L’INDACO
-   LLLAB babel + lauVmade, LABORATORIO ITINERANTE STAMPA SERIGRAFICA

MOSTRE

-   TAM-TAM ALESSANDRO GUERRIERO/ALESSANDRA ZUCCHI, VASI DI VISI E VISI DIVERSI
-   RI-COSTRUZIONE, INSOLITE FACCE IN VIAGGIO TRA LODI E MILANO
-   ZEUS, RIDESIGN
-   JOHNNY DALL’ORTO, CONTATTO METROPOLITANO
-   MAURO MORI, LA MEMORIA DELLA MATERIA

CONCERTI

-   SYNAESTHESIA, MASSIMO CAIAZZO, FULVIO MICHELAZZI, MARCO RIZZUTO
-   CONCERTO SINESTETICO, ALFREDO ARCOBELLI, ELENA PIVA, ENGJELLUSCHE BACE
-   A5, MAURIZIO PISATI, IN FUGA TRA I COLORI

SEDI

-   CORTILE E PORTICATO DELLA BIBLIOTECA CHIESA ROSSA
-   GIARDINO DI VIA MONTEGANI
-   PACTA SALONE
-   CHIESA ROSSA
-   IACC ITALIA
-   ZEUS DESIGN STORE
-   JDdesign di JHONNY DELL’ORTO
-   STUDIO MAURO MORI
-   BAR LIBRERIA LAPSUS

 

 

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